Arriva l’incredibile annuncio di Pep Guardiola che prende tutti in contropiede: “Mi ritiro”. Ecco cosa sta succedendo
Se c’è un allenatore che fo sognare i tifosi di ogni fede calcistica come un top player, questi è di sicuro Pep Guardiola.
Il tecnico del Manchester City è molto di più di allenatore vincente: di lui si apprezza più il modo in cui vince che, paradossalmente, le vittorie in sé. Sono la sua idea di un calcio sempre votato all’attacco, in cui conseguentemente tutti i calciatori devono saper fare tutto, e una filosofia di gioco in cui l’aspetto estetico è importante quanto il risultato a fargli guadagnare le simpatie di tutti gli appassionati che lo considerano il Vate del calcio moderno.
Un credo tattico che si compendia in quella sorta di mantra che campeggia sul muro d’ingresso della ‘Masia’, il centro tecnico che ospita la cantera di quel Barcellona che è stato la culla del ‘guardiolismo’: “Siamo attaccanti che difendono, difensori che attaccano”. Ecco perché tutti i tifosi sognano di vedere un giorno Guardiola sulla panchina della loro squadra del cuore.
Ora, però, tutti, non solo i tifosi delle squadre che non possono permettersi lo stipendio ‘top’ del ‘top’ della panchina, devono mettersi l’anima in pace. Poche, telegrafiche ma inequivocabili parole mettono fine ai loro sogni: “Mi ritiro!”.
Nella scorsa stagione Pep Guardiola ha realizzato un’impresa riuscita solo ai grandissimi della panchina: il triplete o, per dirla all’inglese, il treble, cioè la conquista della Premier League, della Champions League e della Fa Cup.
Un filotto di trionfi che lo consegna di diritto alla storia del calcio e che soprattutto è il coronamento della sua sfolgorante carriera visto che è riuscito ad alzare al cielo la ‘Coppa dalle grandi orecchie’ lontano da Barcellona e da… Leo Messi.
Insomma ce n’è abbastanza per Pep Guardiola per inorgoglirsi e per gridare al mondo intero ciò che Brian Clough – che di imprese leggendarie se ne intendeva avendo vinto il campionato inglese alla guida del Nottingham Forest neopromosso in First Division e due Coppe dei Campioni nelle due stagioni successive – rispondeva con tipico humor inglese a chi gli chiedeva se si considerasse il più grande allenatore del Regno Unito: “No, non sono il migliore allenatore inglese ma di certo sono nella top…1“.
Beh, nella top 1 c’è anche Guardiola che addirittura entrerebbe nella leggenda del calcio se riuscisse a bissare il triplete: la firma sul suo ‘capolavoro’. L’impresa sarebbe talmente titanica da mettere fine alla sua carriera come lo stesso Pep ha confessato ai microfoni di Amazon Prime: “In caso di secondo treble con il Manchester City mi ritirerò sicuramente“. D’altra parte, fare più di così sarebbe quasi impossibile, anche per il Vate del calcio moderno.
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