La nota dolente della Serie A continua ad essere gli stadi: il campionato italiano ha bisogno degli interventi drastici.
Quello che fino a poco tempo fa sembrava un problema marginale, con il passare delle stagioni rischia di essere l’impedimento più grande per il campionato italiano. In Serie A c’è un problema con gli stadi.
Non solo con quelli delle realtà più piccole, che magari non forniscono adeguate coperture o il massimo del confort per spettatori e giocatori, ma il problema sta iniziando ad espandersi anche alle realtà più blasonate.
Il presidente è stato chiaro: c’è bisogno di un intervento drastico. Solo così la Serie A, e i club italiani, potranno tornare ad essere uno dei campionati fiori all’occhiello di questo sport.
C’è bisogno di una svolta in Serie A. Soprattutto per alcuni club che si sono messi in testa, in maniera definitiva, di fare il nuovo stadio. Questo è il caso della Fiorentina, in bilico tra i lavori di ristrutturazione dell’Artemio Franchi e la voglia di creare una casa di proprietà.
Il progetto del Viola Park è ancora vivo nella testa del presidente, Rocco Commisso, nonché in quella dei tifosi del club toscano. Il quale, proprio in vista dei lavori, sarà costretto a doversi trovare un nuovo impianto. Il più probabile, ad oggi è il Castellani di Empoli.
Ma tutto è ancora da vedere. Insomma, qualcosa si sta muovendo anche in Serie A. Senza dimenticare Milan e Inter che in quest’ultimo periodo si sono messe al lavoro per la realizzazione del nuovo stadio.
Peccato, però, che come spesso succede i problemi non sono mancati. Non c’è certezza su dove verrà costruito lo stadio e in ballo ci sono anche alcune direttive da parte della Commissione Europee, particolarmente rigide sotto alcuni punti di vista, che vanno assolutamente rispettate.
Al di là dell’importanza storica del Giuseppe Meazza di Milano, lo stadio rischia di essere un problema per le realtà meneghine. Giudicato non più all’avanguardia dal presidente della Lega Serie A Lorenzo Casini.
Il numero uno del campionato, a margine di un evento in linea con il tema, ha parlato proprio del problema stadi e di come in Serie A, ma in Italia in generale, ci sia bisogno di dare il via a lavori di ammodernamento. Anche se l’ideale sarebbe costruirne di nuovi, all’avanguardia, che possano permettere alle società italiane di competere con le altre realtà in giro per il continente.
Una missione non facile, quella del nuovo stadio per ogni club, che andava certamente iniziata anni fa. Invece si è aspettato tanto e ora si rischia di rimanere indietro. L’appello del presidente Casini è quello che ogni club abbia presto un nuovo stadio a disposizione.
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