La lite Cassano-Spalletti porta ancora degli strascichi con sé? L’ex attaccante ha parlato di nuovo del tecnico toscano.
Sarà simpatico a pochi, forse, ma una cosa di Antonio Cassano bisogna dirla: ogni volta che parla regala spunti alla stampa. Sarebbe proprio il caso di dire che quasi quasi, se non ci fosse bisognerebbe inventarlo. Fantantonio, come lo chiamavano quando giocava a pallone, è stato un calciatore spesso geniale in campo e quasi sempre irriverente fuori dal rettangolo verde. Ancora oggi l’ex fantasista spesso fa parlare di se: le sue dichiarazioni bizzarre spopolano in giro per web.
Un episodio che a distanza di anni fa sorridere è quello che abbiamo rivisto nella serie tv Speravo de morì prima, dove Antonio, ospite a casa di Francesco Totti, litiga con tutti perché non trova un assegno corposo. Che però il barese aveva semplicemente dimenticato in macchina. Cassano è fatto così: prendere o lasciare. Una carriera, quella di Antonio, fatta di alti e bassi, spesso influenzata in negativo dal suo modo di comportarsi.
Insomma, ne ha combinate di cotte e di crude, ma non sempre tutto si è concluso con una risata tra compagni di squadra. Spesso, per via di questo suo carattere fumantino, ha avuto problemi con gli allenatori e non ha vissuto sempre bei momenti. Un aneddoto, qualche anno fa, l’ex Sampdoria lo ha raccontato su Luciano Spalletti. La prima lite Cassano-Spalletti risale infatti al primo approdo del tecnico, a Trigoria.
“Eravamo in palestra prima dell’allenamento. Ascoltavamo la musica a un volume altissimo. C’era un gran casino”. Così inizia il racconto del classe ’82 che ricorda: “Arriva Spalletti e mi dice di spegnerla. Io la alzo di nuovo”. Quando torna Spalletti a dirgli di non rifarlo, a sua detta, Cassano gli risponde a chiare lettere che non è più alla guida dell’Udinese e che a Trigoria comanda lui. Risultato: Cassano messo fuori rosa. Bella idea la sua, certo.
Oggi l’ex attaccante parla di Spalletti alla ‘BoboTV‘. Non ne parla male, ma quel tono piccato c’è sempre. Cassano è convinto che Spalletti a Napoli non possa fare di più. E che un eventuale futuro lontano dall’Italia potrebbe essere a Madrid, sponda Real. Non lo vedrebbe assolutamente mai alla Juventus: “lì non durerebbe un giorno e mezzo“.
La Juve accelera per l'attaccante Joshua Zirkzee, con il Manchester United aperto al prestito. Tuttavia,…
L'articolo descrive il rito di iniziazione di Gonçalo Ramos, attaccante portoghese del Milan, sottolineando l'importanza…
Il Parma potrebbe spingere il portiere giapponese Suzuki al PSG, per poi farlo tornare in…
L'amichevole estiva tra Udinese e Trabzonspor ha evidenziato nuove idee, coraggio e dettagli cruciali, nonostante…
Scopri Alajbegovic, il nuovo talento bosniaco della Juventus. Un giocatore ibrido moderno con potenziale sia…
L'arrivo dell'attaccante ucraino Artem Dovbyk in Serie A accende l'immaginazione e l'orgoglio dei tifosi del…