Dall’estero svelano l’addio di Zlatan Ibrahimovic al Milan, col calciomercato che subirebbe uno scossone.
Perché occhio al futuro di Ibra, che vorrebbe continuare a giocare probabilmente, con destinazione particolare per lui.
Un futuro in Serie A e magari col Milan, quello che la leggenda del calcio svedese e della Serie A potrebbe desiderare, ma chissà che non sia lontano da San Siro e ancora da giocatore. Al centro delle questioni, sicuramente, c’è la possibilità di una proposta dirigenziale per lui, ma dall’estero fanno sapere le reali intenzioni di Ibrahimovic che, senza il Milan, potrebbe continuare a giocare ancora.
È dall’estero, in un luogo dove lo svedese ha giocato, che svelano quelle che sono le ultime sul futuro di Zlatan Ibrahimovic.
La stella del Milan sembra essere arrivato al capolinea della sua carriera e, giocandosi la chance di vincere la Champions League – considerando il cammino non favorevole, ma quantomeno abbordabile affrontando Napoli e una tra Benfica e Inter nell’eventuale semifinale -, potrebbe chiudere in bellezza al Milan.
La notizia arriva infatti dalla Francia e sarebbe legata all’addio di Ibrahimovic a fine stagione, senza rinnovo. Dall’estero rivelano quelle che sarebbero le intenzioni del club già prese, probabilmente in comune accordo con il giocatore che ha cambiato per sempre la storia recente del Milan, protagonista assoluto degli ultimi due Scudetti della storia rossonera.
Come riportato da Footmercato, il futuro di Zlatan Ibrahimovic è lontano dal Milan, senza rinnovo. Perché, se dovesse decidere di continuare a giocare e non ritirarsi, lo svedese non sarà ancora parte dell’organico di Stefano Pioli o di chi ci sarà in panchina, per la prossima stagione.
Secondo gli stessi media francesi, infatti, Zlatan Ibrahimovic potrebbe scegliere di giocare ancora, magari tornando in Svezia, oppure scegliendo la soluzione oltreoceano nei campionati arabi, per continuare la sua avventura da calciatore.
C’è un’altra opzione per Ibrahimovic, in caso di addio al calcio giocato. Permanenza al Milan, ma né da calciatore, né da dirigente. L’idea è quella di vederlo inserito nello staff tecnico e chissà, magari in un ruolo da vice-allenatore o comunque componente dello staff dello stesso allenatore che ci sarà in panchina. Più volte, dalla panchina, si è dimostrato quasi come allenatore aggiunto a Pioli, tra i consigli dispensati per i suoi compagni di squadra. E più volte, lo stesso Ibra, ha manifestato la sua voglia di continuare a vivere il mondo del calcio sotto le vesti di allenatore, per il suo futuro.
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