L’ex bandiera potrebbe tornare alla Juventus con un ruolo dirigenziale, portando con sé, per la panchina, una vecchia conoscenza del mondo bianconero.
Una presenza quasi ventennale tra le fila di una squadra che è stata la sua casa nei momenti di gioia immensa, quando ha vinto tutto e nei momenti in cui si è toccato il fondo: tra scandali, retrocessione e divergenze interne. I numeri di Alessandro Del Piero raccontano la sua storia alla Juventus e nulla può confutare il fatto che ancora oggi sia considerato una bandiera eterna, una leggenda, un simbolo per il popolo bianconero.
Il suo addio nel 2012 ha lasciato una ferita profonda che difficilmente potrà rimarginarsi e ancora oggi c’è nostalgia nell’ambiente calcio di quelle figure tanto devote, come Totti per la Roma o Di Natale per l’Udinese giusto per citarne un paio. Del Piero è rimasto comunque attivo nel mondo del pallone anche a dpo il ritiro dal calcio giocato, istituendo e lanciando il progetto delle ADP10 Football Academies rivolto alle giovani promesse di tutto il mondo.
Tra una visita e l’altra all’Allianz Stadium in qualità di spettatore d’onore – sia durante l’incontro di campionato col Verona che in quello di Coppa Italia con l’Inter – la sua gente sogna un clamoroso ritorno in bianconero, ma non come allenatore. La sua figura potrebbe colmare un vuoto lasciato a livello dirigenziale, con qualche mansione speciale appositamente studiata per lui come aveva fatto in precedenza Pavel Nedved nell’era Andrea Agnelli. Questo rappresenterebbe un grande passo di assestamento, soprattutto dopo gli ultimi stravolgimenti accaduti in seguito al cambio guida presidenziale, ora in mano a Gianluca Ferrero.
Con il suo avvento Del Piero potrebbe anche valutare l’ipotesi di lasciar andare Massimiliano Allegri, figura già abbastanza controversa, per fare spazio ad uno degli obiettivi più discussi delle ultime settimane: Zinedine Zidane.
Già nel mirino della Juventus da diversi anni quando era tecnico del Real Madrid, il francese è ancora senza squadra. A Torino lo bramano, consapevoli del suo curriculum europeo: potrebbe accrescere le ambizioni Champions della Vecchia Signora. Come alternativa Del Piero potrebbe valutare anche il nome di Igor Tudor che tanto bene sta facendo sulla panchina dell’Olympique Marsiglia, ancora secondo in classifica nel campionato di Ligue 1 francese.
Un post criptico di Pedri, centrocampista del Barcellona, ha acceso la curiosità dei tifosi. Un…
La semifinale dei Mondiali 2026 vede la Francia di Mbappé contro la Spagna di Yamal.…
Lamine Yamal, talento del calcio spagnolo, celebra il suo 19° compleanno mentre si prepara per…
La semifinale mondiale tra Spagna e Francia si preannuncia tesa: la Spagna con un attacco…
Jorge Jesus, nuovo ct del Portogallo, promette una gestione basata su chiarezza, competenza e coraggio.…
In una partita di calcio avvincente, la Francia supera il Marocco per accedere alle semifinali…