Un episodio molto discusso rischia di chiudere prima del previsto la stagione di uno dei protagonisti dei nostri campionati
Bufera su uno dei protagonisti del nostro campionato. Alla base dell’episodio che lo sta mettendo in difficoltà ci sarebbe una condotta non ottimale nella gestione del caso. Nonostante le polemiche sulla tecnologia, però, quest’ultima è stata fortemente limitata dal protocollo.
L’inserimento del VAR nei campi da gioco dovrebbe avere il fine di aiutare i direttori di gara nei momenti di difficoltà e nelle decisioni complicate. A limitare il pieno utilizzo della tecnologia, però, c’è un protocollo che ha spesso dimostrato di poter essere migliorabile.
Nel corso di una sfida tra due squadre italiane, infatti, un arbitro è caduto in errore e nemmeno il VAR ha potuto impedire il disastro, scatenando le critiche della squadra ‘penalizzata’ dall’episodio.
Il mestiere del direttore di gara non è affatto semplice. Spesso per una singola decisione si rischia di scatenare la polemica dei giocatori in campo e, in caso di errore, le critiche diventano veri e propri casi da analizzare alla ‘moviola’.
L’introduzione del VAR è stata appunto avallata per ridurre al minimo possibile gli errori e per facilitare la conduzione di gara di un arbitro. Nell’ultima settimana, però, un episodio molto discusso ha acceso le polemiche. L’episodio è accaduto nel campionato di Serie B nel match disputato a Bolzano tra Sudtirol e Sampdoria.
La Sampdoria di Andrea Pirlo, nonostante il blasone, non è partita benissimo nel campionato cadetto. Dopo diversi risultati negativi i blucerchiati avevano trovato la vittoria contro il Cosenza e si approcciavano al match contro il Sudtirol con un morale ritrovato.
La partita, dopo essere stata ferma sull’1-1 per lungo tempo, è cambiata nei minuti di recupero per una decisione dell’arbitro che ha fatto discutere. Al 93′ il direttore di gara Pezzuto decide di assegnare il penalty in favore dei padroni di casa per un fallo di Ghilardi su Merkaj. Rigore che ha spianato la strada al 3-1 finale del Sudtirol.
Sin dall’assegnazione, la decisione dell’arbitro ha scatenato polemiche sia da parte dei calciatori che da altri componenti della società. Intervenuto a TeleNord, l’ex arbitro Bergonzi ha voluto analizzare l’episodio e chiarito il mancato intervento del VAR.
Come affermato da Bergonzi, l’arbitro Pezzuto ha preso un clamoroso abbaglio. Il difensore Doriano, infatti, tocca il pallone prima di scontrarsi normalmente con l’avversario. Secondo Bergonzi il penalty assegnato è ‘ridicolo’ e probabilmente Pezzuto in questa stagione non sarà più chiamato a dirigere gare di Serie A e Serie B.
Per quanto riguarda il VAR, invece, Bergonzi ha chiarito che non sarebbe potuto intervenire per l’effettivo contatto tra i due calciatori, confermando così la decisione dell’arbitro.
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