Inter e Milan, iniziano ad arrivare i primi verdetti: squalifiche e punti di penalizzazione. Il punto della situazione
Nuove ed importanti novità arrivano riguardanti l’indagine sulle curve delle due squadre più importanti della Lombardia come l’Inter ed il Milan. In merito a ciò ha fatto i primi passi la Giustizia Sportiva. La stessa che ha ricevuto gli atti inviati da parte della Procura di Milano. Carte che sono state lette dal procuratore federale Chiné (che aveva richiesto nello scorso mese di ottobre) dopo che ci sono stati i primi arresti (19 per la precisione) per l’inchiesta denominata “Doppia Curva”.
Importanti sviluppi potrebbero arrivare, da un momento all’altro, anche per quanto riguarda la questione sportiva. Con possibili sanzioni per i tesserati eventualmente coinvolti nella vicenda. L’obiettivo di Chiné è quello di chiarire la reale natura delle relazioni che ci sono tra tesserati dei club e gli stessi ultras. Ovviamente cercare di capire anche se ci sono state delle violazioni e non solo.
Non è un mistero che il Codice di Giustizia sportiva vieti, ovviamente, la possibilità di rapporti tra le due parti. I club, inoltre, non hanno alcun motivo di contribuire alla costituzione ed al mantenimento dei gruppi organizzati dei propri sostenitori.
Le due squadre top lombarde rischierebbero una importante sanzione pecuniaria. Una penalizzazione in classifica che va da 1 a 3 punti. Nella vicenda in questione sono implicati alcuni tesserati. Per i nerazzurri spunta il nome di Hakan Calhanoglu, per il ‘Diavolo’ il capitano Davide Calabria. Per quanto riguarda a livello dirigenziale e non solo possibili guai per il tecnico Simone Inzaghi ed il vicepresidente Javier Zanetti. Persone che sono state citate nelle intercettazioni e che hanno avuto contatti con i gruppi organizzati.
Secondo quanto riportato dal quotidiano “Tuttosport” pare che i due calciatori citati in precedenza rischiano dalle 2 alle 3 giornate di squalifica. Oltre, ovviamente, ad una pesante sanzione. Un duro compito quello del procuratore Chiné che, dopo aver ricevuto tutti gli atti dell’indagine, dovrà valutare se ci sono gli estremi per delle sanzioni ai tesserati dei due club. Da precisare, però, che sia Calabria che Calhanoglu non sono stati iscritti ufficialmente nella lista degli indagati.
In merito a questa vicenda aveva rivelato il proprio pensiero anche l’attuale ministro dello Sport, Andrea Abodi. Quest’ultimo aveva condannato severamente il contatto tra calciatori ed ultras, soprattutto se la questione riguardava delinquenti. Adesso il pallone passa alla giustizia che dovrà svolgere il proprio lavoro.
La Juve accelera per l'attaccante Joshua Zirkzee, con il Manchester United aperto al prestito. Tuttavia,…
L'articolo descrive il rito di iniziazione di Gonçalo Ramos, attaccante portoghese del Milan, sottolineando l'importanza…
Il Parma potrebbe spingere il portiere giapponese Suzuki al PSG, per poi farlo tornare in…
L'amichevole estiva tra Udinese e Trabzonspor ha evidenziato nuove idee, coraggio e dettagli cruciali, nonostante…
Scopri Alajbegovic, il nuovo talento bosniaco della Juventus. Un giocatore ibrido moderno con potenziale sia…
L'arrivo dell'attaccante ucraino Artem Dovbyk in Serie A accende l'immaginazione e l'orgoglio dei tifosi del…