Il Milan è caduto nel baratro e ora arrivano delle dichiarazioni furiose che trovano d’accordo tutti i tifosi rossoneri: scoppia il caos in casa rossonera
Dopo la sconfitta contro la Roma all’Olimpico sono svanite anche le ultime chance di qualificazione all’Europa. Sergio Conceiçao è stato espulso nel finale per un nervosismo sin troppo visibile. La nave affonda ma ancora nessuno in dirigenza ha rassegnato le dimissioni.
Non si può più vedere un Milan come quello “ammirato”, si fa per dire, allo Stadio Olimpico contro la Roma. La mancanza di motivazioni non regge come alibi, anche perché vincendo i rossoneri avrebbero potuto scavalcare i giallorossi e sperare ancora in un piazzamento europeo. Evidentemente dopo la batosta in Coppa Italia contro il Bologna non era rimasta più molta benzina nel motore e l’unica cosa che Conceiçao ha potuto fare e inveire contro l’arbitro al termine della gara (o quasi). L’espulsione per il tecnico portoghese è stata inevitabile e testimonia tutto il nervosismo che si respira dalle parti del Diavolo.
Gli obiettivi all’inizio erano ben altri e la vittoria della Supercoppa Italiana non mitiga la sensazione di un anno completamente buttato. Anche il mercato di gennaio non ha portato i risultati sperati e tra infortuni e indisponibilità contro la Roma mancava mezza squadra. Gimenez per ora sembra un oggetto misterioso e Joao Felix, al di là del gol contro i giallorossi (il secondo dopo quello in Coppa Italia) non verrà riscattato.
A parlare della situazione del Milan nel post partita di ieri è stato anche un grande ex, ovvero Antonio Cassano. Il penultimo Scudetto, quello vinto nel 2011 con Massimiliano Allegri in panchina, vedeva tra i protagonisti anche il talento di Bari Vecchia, che oggi non trattiene la delusione nel vedere una società ridotta allo sbando. Su X/Twitter, Cassano è andato giù durissimo, prendendosela con chi gestisce la società e sta combinando solo disastri.
In riferimento a Cardinale e Furlani Antonio dice: “Sono degli incompetenti, devono andare fuori dai cogli***. Il Milan non è una barzelletta, il Milan è una roba seria. Hanno fatto diventare la seconda squadra dopo il Real Madrid una roba da metà classifica”. In effetti vedendo i risultati diventa anche difficile potergli dare torto.
L'era Malagò nel calcio italiano inizia con un consiglio presidenziale che riunisce tutte le componenti…
L'articolo esplora la possibilità che il difensore tedesco Jonathan Tah possa trasferirsi a Palermo alla…
La Juventus affronta una corsa contro il tempo per rispettare le nuove regole del Fair…
Nico Paz, giovane talento del calcio, rifiuta il Real Madrid per rimanere al Como, cercando…
Questo articolo celebra i campioni di calcio italiani che hanno scelto la fedeltà alla propria…
Scopri la storia di Palestra, il giovane talento del calcio che ha attirato l'attenzione di…