Il Napoli di Luciano Spalletti rischia una penalizzazione in classifica. Gli azzurri sono al primo posto in classifica a +16 dalla Lazio e sono reduci dalla sconfitta più pesante della stagione. Il Milan è riuscito nella grande impresa di espugnare il ‘Maradona’ con una grande prestazione e con un risultato che ha messo in luce tutti i problemi della squadra partenopea.
Intanto anche per il Napoli potrebbero aprirsi le porte delle indagini della Procura Federale che addirittura potrebbero portare ad una penalizzazione in classfica. La situazione è tenuta sotto controllo dal procutaore Chiné che potrebbe cambiare presto le carte in tavola.

Napoli a rischio penalizzazione: i motivi
Il Napoli rischia una penalizzazione in classifica? Gli azzurri sono concentrati sul campo e sulla partita di venerdì sera del ‘Via del Mare’ contro il Lecce. Servirà subito tornare a vincere dopo la batosta rimediata contro il Milan pochi giorni fa per riprendere in mano le redini del campionato e provare a chiuderlo il prima possibile.
Il +16 in classifica sul secondo posto non crea preoccupazione in casa Napoli ma nelle ultime ore è stata svelata la notizia di una possibile penalizzazione per gli azzurri. La Procura Federale, pare, voglia indagare anche sui bilanci del Napoli e ciò potrebbe mettere a rischio la classifica dei partenopei.
L’affare Osimhen continua a creare polemiche intorno al Napoli. L’accordo con il Lille potrebbe essere stato oggetto di plusvalenze fittizie e questo potrebbe causare la riapertura delle indagini.
Affare Osimhen: la Procura riapre il fascicolo sul Napoli?
L’affare Osimhen desta ancora sospetti alla Procura Federale? L’acquisto, nel 2020, dell’attaccante nigeriano dal Lille ha provocato un turbinio di polemiche infinite. La trattativa si concluse con un importante conguaglio economico da parte degli azzurri e l’inserimento di Orestis Karnezis e tre ragazzi della Primavera, per un valore totale di 20 milioni di euro.
Secondo quanto riferisce il giornalista di TeleLombardia, Luca Momblano, pare che Intanto la Procura FIGC avrebbe ricevuto, su iniziativa degli inquirenti di Lille, il fascicolo d’indagine della giustizia ordinaria francese riguardante l’operazione Osimhen.
Secondo l’accusa i 20 milioni messi a bilancio per la cessione dei 4 calciatori ex Napoli al Lille sarebbero stati eccessivi rispetto al valore reale dei giocatori. Questo potrebbe portare alla nuova apertura delle indagini ed esporre il Napoli a forti rischi.

Napoli già assolto in primo e secondo grado per l’affare Osimhen
La riapertura delle indagini da parte della Procura Federale per l’affare Osimhen sembra improbabile. La società azzurra e tutti i suoi dirigenti sono già andati sotto processo dopo le indagini della FIGC e della Guardia di Finanza ed è risultata innocente.
Per la giustizia sportiva della FIGC, infatti, il Napoli è stato assolto sia in primo che in secondo grado dall’ipotesi di violazione in materia gestionale ed economica. L’affare Osimhen, dunque, non desta sospetti e a meno di nuove prove concrete il Napoli non rischia alcuna penalizzazione in classfica.






