Panchina Juventus, scelto il nuovo allenatore: Allegri verso l’addio

Invischiata nell’ormai nota inchiesta Prisma, la Juventus del neo presidente Gianluca Ferrero pensa al futuro e mette nel mirino il famoso allenatore. Con Allegri sarà addio a fine stagione. 

Qatar 2022 ha le prime quattro qualificate ai quarti di finale: Olanda, Argentina, Francia e Inghilterra grazie ai rispettivi successi contro Stati Uniti, Australia, Polonia e Senegal hanno infatti conquistato il passaggio alle final eight del Mondiale.

Un Mondiale che, tra oggi e domani, vedrà in scena le altre quattro partite dalle quali usciranno le restanti quattro squadre che raggiungeranno olandesi, argentini, francesi e inglesi ai quarti di finale.

Juventus, scelto l'allenatore che sostituirà Allegri.
Il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri – calcionow.it

Sulla carta, Brasile, Spagna e Portogallo sembrano avere tutte le carte in regola per superare il turno con l’unica sfida, quella tra Croazia e Giappone, a lasciarci appesi in fatto di pronostico.

I Samurai Blu, infatti, dopo aver superato un girone infernale comprendente Spagna e Germania, entrambe battute in rimonta, hanno guadagnato meritatamente il ruolo di mina vagante di questa fase a eliminazione diretta, raggiunta per la seconda volta consecutiva dopo quella ottenuta quattro anni fa in Russia.

Una Coppa del Mondo che, come sottolineato spesso in queste settimane, ha messo in stand-by le squadre dei principali campionati del pianeta le quali, però, sono già a lavoro in vista della ripresa che, nel caso specifico della nostra Serie A, scatterà il prossimo 4 gennaio.

Una Serie A che, proprio in questi giorni, sta facendo i conti con le ormai note vicende legate all’inchiesta Prisma nella quale è invischiata la Juventus la quale, stando a quanto emerso in queste ore, si starebbe muovendo sul mercato per piazzare un colpo importantissimo.

Juventus, Tuchel per il dopo Allegri: il tecnico tedesco ha già risposto

La Serie A, come detto, a differenza di Premier League e Ligue 1 non ripartirà prima del 2023. Un campionato, quello italiano, la cui ripartenza è fissata precisamente per mercoledì 4 gennaio quando andrà in scena la sedicesima giornata che inizierà con il classico match dell’ora di pranzo che vedrà affrontarsi, sul terreno dell’Arechi di Salerno, i padroni di casa di Davide Nicola e il Milan di Stefano Pioli.

Una sedicesima giornata che continuerà quindi con tutte le altre gare tra le quali, oltre al big match di San Siro tra Inter e Napoli, spicca sicuramente l’impegno esterno della Juventus sul campo della Cremonese.

Juventus, Thomas Tuchel possibile nuovo allenatore.
L’ex allenatore del Chelsea, Thomas Tuchel – calcionow.it

Una Juventus che, al di là dell’inchiesta Prisma nella quale è invischiata, punta a portare a sette la propria striscia di vittorie consecutive per confermarsi in terza posizione alle spalle di Milan e Napoli.

Una squadra che, seppur a ranghi ridotti, si prepara a tornare a lavoro in vista della ripartenza con una una società che, metabolizzate le recenti dimissioni dell’intero Cda, si muove sul mercato e mette nel mirino, in vista della prossima stagione, nientemeno che Thomas Tuchel il quale, fermo ai box dopo l’esonero dal Chelsea dello scorso settembre, potrebbe prendere il posto di Massimiliano Allegri sulla panchina della Vecchia Signora a partire dal prossimo luglio.

Tuchel, no alla panchina della Germania. Juve in pole, ma occhio a Real Madrid e Barcellona

Attualmente senza lavoro dopo l’addio al Chelsea dello scorso settembre, Thomas Tuchel è alla ricerca di nuova squadra che possa affidargli un progetto stimolante all’altezza delle sue competenze.

Un tecnico, quello tedesco, che dopo aver vinto in Francia col Paris Saint Germain e in Europa col Chelsea è entrato nelle grazie della neo dirigenza della Juventus che, desiderosa di portare una ventata d’aria fresca dalle parti della Continassa, avrebbe pensato a lui per sostituire Massimiliano Allegri.

Un interesse, quello dei bianconeri, che l’allenatore classe ’73 avrebbe già fatto sapere di apprezzare enormemente, ma di non poter tenere esclusivamente in considerazione visto che su di lui, dopo il no alla panchina della Germania, avrebbero messo gli occhi anche Barcellona e Real Madrid.