Milan, Maldini licenziato a causa di Pioli: il retroscena

Il Milan sta vivendo le 48 ore più complicate della sua recente storia. L’improvviso addio di Maldini e Massara ha infatti scosso l’intero ambiente rossonero, che mai si sarebbe aspettato di dover salutare due degli artefici dello scorso scudetto. Il presiedente Gerry Cardinale però così ha scelto, mosso soprattutto dal fatto che Maldini era propenso a prendere una decisione che però lui non condivideva.

Stando ale ultime notizie, infatti, l’ex direttore dell’area sportiva del Milan voleva separarsi da Stefano Pioli per sostituirlo con un ex campione del mondo, profilo che Maldini conosceva bene visto che è stato suo compagno di squadra negli anni di campo.

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Maldini voleva l’esonero di Pioli (LaPresse) – Calcionow

Milan, esonero Pioli: Maldini aveva già scelto con chi sostituirlo

Importanti retroscena arrivano in merito alla separazione fra il Milan e Paolo Maldini. Stando alle ultime ricostruzioni, infatti, i rapporti fra il direttore dell’aria tecnica rossonera e Gerry Cardinale si erano ulteriormente incrinati a seguito di una scelta che aveva preso l’oramai ex dirigente del Milan.

A quanto pare Maldini, dopo la deludente stagione appena conclusasi, stava seriamente prendendo in considerazione la possibilità di esonerare Stefano Pioli, opzione alla quale RedBird non aveva mai neanche lontanamente pensato visto che il tecnico emiliano godeva, e gode tutt’ora, della stima dei più alte cariche del fondo americano. Questo però non ha fermato l’ex dt del Milan a valutare con chi sostituire Pioli, che addirittura aveva anche già individuato l‘allenatore perfetto al quale affidare il nuovo percorso tecnico dei rossoneri.

Stando a Il Corriere dello Sport, dunque, prima che terminasse la sua avventura al Milan, Maldini aveva in mente una vera e propria rivoluzione, che prevedeva l’arrivo sulla panchina rossonera di Andrea Pirlo a discapito di Stefano Pioli.

Pirlo nuovo allenatore del Milan, questa l’idea di Maldini: RedBird non era d’accordo

Le divergenze fra Gerry Cardinale e Paolo Maldini, che poi hanno portato alla rottura fra le parti, si sarebbero amplificate ancora di più attorno alla figura di Andrea Pirlo. Stando a Il Corriere dello Sport, infatti, l’ex Juventus era stato indicato dall’ex direttore dell’aria sportiva rossonera come il perfetto allenatore col quale andare sostituire Pioli.

Il profilo di Pirlo non ha mai però entusiasmato la proprietà che anzi, già in diverse occasioni, aveva confermato e riposto ancora più fiducia nei confronti di Stefano Pioli che, non a caso, è l’unico dell’oramai vecchia gestione ad essere rimasto in piedi al Milan.

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Maldini aveva scelto Pirlo come nuovo allenatore del Milan (LaPresse) – Calcionow

Maldini via per Pioli: massima fiducia ed autonomia al tecnico

Il Milan che sta nascendo è pronto a rivoluzionare il calcio in Italia. Dopo l’addio di Maldini, infatti, Stefano Pioli rimarrà saldamente alla guida dei rossoneri con più ampi compiti, potendo dire anche la sua nel calciomercato, cosa che invece prima succedeva con molta meno influenza. Ed è forse proprio questo che, in qualche modo, ha portato l’emiliano a ‘tradire’ Maldini e rimanere comunque al Milan.

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Maldini out, ora a Pioli più poteri decisionali (LaPresse) – Calcionow

 

 

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