Guai per un club di Serie A: “Stipendi non pagati”

Ancora problemi per il club di Serie A: l’ultima indiscrezione parla di alcuni stipendi non pagati ai calciatori.

Calciomercato invernale che sta per entrare nel vivo. In Europa sono già andati a segno alcuni importanti colpi, in entra e in uscita. In Italia, invece, le trattative di gennaio stanno facendo un po’ più di fatica a decollare. Complice anche l’indice di liquidità, che ad inizio stagione è stato un criterio fondamentale per l’iscrizione al campionato.

Il club di Serie A non paga gli stipendi
Stipendi non pagati in Serie A – Calcionow.it

Per questo molti club, prima di affondare il colpo, hanno ben pensato di fare cassa sfoltendo la propria rosa. Basti pensare all’Atalanta che, vista anche l’abbondanza nel parco attaccanti, senza mezze misure ha deciso di cedere al Marsiglia il cartellino di Ruslan Malinovskyi. Calciatore probabilmente mai capito appieno da mister Gian Piero Gasperini che appena ha avuto l’opportunità ha deciso di proseguire la sua carriera altrove.

La Dea ha dichiarato che l’organico va bene così. Anche perché il tanto ricercato Jeremie Boga, sembra finalmente aver trovato la condizione migliore e si sta rivelando un’arma in più. Insomma, in questo momento la priorità dei club è quella di fare cassa. Anche perché più di qualche società di Serie A ha avuto non pochi problemi a pagare gli stipendi.

L’ex Serie A e gli stipendi non pagati

Situazione delicata in tutta Italia, e non solo, dopo la pandemia. Al punto che fino a poco tempo fa si è parlato del famoso “decreto salva calcio”. Un vero e proprio emendamento che avrebbe permesso allo sport più in voga di avere ulteriori sgravi fiscali. Una mossa che aiuterebbe più di qualche club a respirare una boccata d’aria fresca. In termini finanziari, s’intende. Ne sa qualcosa la Lazio con a capo il presidente Claudio Lotito.

L'ex Serie A e gli stipendi non pagati
L’ex Serie A parla degli stipendi non pagati – Calcionow.it

Grande sostenitore del suddetto decreto. La compagine biancoceleste è tra quelle che più ha sofferto a causa dell’indice di liquidità. Tant’è che per sbloccare il calciomercato il numero uno biancoceleste, in tempi non sospetti, è dovuto ricorrere ad un prestito.

Ciononostante, la formazione capitolina è rimasta una delle più puntuali della Serie A quando si è trattato di far entrare gli stipendi nelle casse dei propri calciatori. Cosa che, purtroppo, non si può dire della maggior parte delle realtà italiane. Ne sa qualcosa l’ex Serie A, Gonzalo Villar, che ha denunciato il mancato pagamento di alcuni stipendi.

Serie A, la denuncia di Villar ha del clamoroso

Se nella massima serie le difficoltà sono così tante, immaginare cosa stia succedendo nelle serie minori fa venire i brividi. La Sampdoria, che da qualche anno a questa parte cova la speranza di poter trovare una nuova dirigenza, è un esempio lampante sotto quest’aspetto.

Dopo l’addio di Massimo Ferrero, la società blucerchiata ha vissuto dei veri e propri momenti da incubo. Per questo è lecito pensare che la Samp abbia già un piede e mezzo in Serie B. A confermare la delicatissima situazione all’interno del club ci ha pensato proprio il regista spagnolo.

Attraverso una recente intervista concessa ai microfoni di COPE, l’attuale centrocampista del Getafe ha rilasciato delle dichiarazioni clamorose. Villar ha ammesso che una società di Serie A come la Sampdoria non ha potuto pagare gli stipendi dei suoi tesserati per mesi. Un chiaro ed evidente segnale di come il club, uno dei più gloriosi d’Italia, stia vivendo un momento a dir poco catastrofico.