Serie A in lutto, è morto l’idolo di Pelé: tifosi in lacrime

Il mondo del calcio italiano è costretto a vivere un altro grave lutto. L’idolo di Pelé ci ha lasciati, la notizia ha addolorato molti tifosi

Il calcio è fatto di simboli, di riferimenti e di campioni in grado di scrivere la storia, semplicemente per come giocano e per le emozioni che sono riusciti a regalare. Edson Arantes do Nascimento, per tutti Pelé, è stato un fenomeno talmente unico da ispirare un popolo intero, quello del Brasile, e poi diverse generazioni di attaccanti in tutto il mondo, senza che nessuno di questi (o veramente pochi) sia riuscito a raggiungere il suo mito.

Morte idolo Pelé, Serie A in lutto
L’idolo di Pelé ci ha lasciati: aveva 76 anni (LaPresse) – calcionow.it

Eppure, molti eroi hanno comunque i loro idoli, a volte in maniera un po’ diversa dal significato del termine in senso stretto. E dopo l’addio del 29 dicembre 2022 a San Paolo, in Brasile, stavolta il calcio deve lasciare andare un altro talento, molto meno espresso rispetto a quello dell’alieno di Minas Gerais. Stiamo parlando di Mauro Pasqualini, l’uomo che riuscì a impressionare proprio Pelé con i suoi dribbling ubriacanti, in occasione di una tournée tra Stati Uniti e Canada, in cui aveva sfidato per ben tre volte lo storico attaccante.

Pasqualini si è spento all’età di 76 anni all’Ospedale di Siena, e verrà sempre ricordato per il suo estro palla al piede, su e giù sulla fascia destra, instancabile e sempre pronto a servire assist ai compagni. Neppure la sua generosità, anche in altri ambiti, potrà essere dimenticata.

Mauro Pasqualini è stato un simbolo di Bologna: il calcio piange la sua scomparsa

L’ex calciatore era stato ricoverato lo scorso 10 gennaio per via di un’emorragia cerebrale. A distanza di tredici giorni dal problema neurologico, non ce l’ha fatta e ha lasciato un vuoto nelle persone, oltre ai club che l’hanno accolto e si sono innamorati di lui.

Morte Mauro Pasqualini, da Bologna a Pelé
Mauro Pasqualini è diventato un simbolo del Bologna, con cui ha incontrato Pelé (screenshot) – calcionow.it

Non sono pochi: ha vestito le maglie di Arezzo, Lucchese, Catania, Cesena e Monza, per esempio, girando un bel po’ l’Italia, a volte senza successo. La sua esperienza più importante in carriera, però, è arrivata con il Bologna, club in cui ha militato nella stagione 1968-69 e nel 71-72. L’incontro con Pelé arrivò proprio quando vestiva la maglia rossoblù, nell’estate del ’71.

Tanto per la cronaca, i due attaccanti alla fine si scambiarono la maglia, e sapete che fine ha fatto quella del brasiliano? Pasqualini ha deciso di donarla nel 2012 in occasione di un’asta benefica di raccolta fondi per il comune di Crevalcore, di cui è originario, che era stato colpito da un violento terremoto. Perché ci sono cose che contano di più e l’ex ala l’ha sempre fatto capire, in campo e fuori.

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