Messi nella bufera, scoppia il caso: interviene il governo

Lionel Messi, nel mondo del calcio, è uno di quei profili che influenza e tanto l’opinione pubblica. Stavolta, però, si trova nel bel mezzo di una bufera, dal momento che scoppia il caso politico. E lui è coinvolto in prima persona. E’ addirittura intervenuto il Governo, con una dura minaccia.

Come è noto, la Pulce rappresenta ancora adesso che non è più giovanissimo, per usare un eufemismo, una delle icone di questo sport in senso assoluto. Dopo quanto di straordinario fatto al Barcellona ed il passaggio a vuoto, per così dire, al Paris Saint Germain, è arrivato il trasferimento all’Inter Miami. Dove, in un contesto in cui è aiutato anche da Luis Suarez, Sergio Busquets e Jordi Alba, ha ricostruito, in piccolo, il Barcellona dei tempi andati. Stavolta però Lionel Messi finisce di nuovo sulla bocca di tutti ma per essere al centro di una autentica bufera che si è trasformata presto in un autentico caso politico.

Messi al centro del caso
Lionel Messi finisce ancora una volta al centro della bufera: il caso diventa politico ed interviene il governo (Calcionow.it)

La Pulce al centro del caso politico

Come è noto, l’Inter Miami è in giro per il mondo per una serie di amichevoli. Dopo aver sfidato alcune realtà del calcio saudita, l’ultimo impegno di questa squadra è stato quello contro l’All Stars del campionato di Hong Kong. E proprio in tal senso al centro della bufera ci è finito Lionel Messi.

I 45mila tifosi presenti allo stadio hanno contestato l’argentino e Beckham, proprietario dell’Inter Miami, perché né il campione del mondo né Luis Suarez sono scesi in campo. Da accordo la Pulce avrebbe dovuto giocare per almeno 45 minuti ed ora interviene addirittura il governo di Hong Kong.

Proteste contro Lionel Messi
Lionel Messi in panchina per tutta la gara nella sfida tra Inter Miami e All Stars Hong Kong: minacce del Governo (Calcionow.it)

Caso Messi, interviene il governo di Hong Kong

Attraverso una nota ufficiale, il governo ha espresso tutta la sua delusione per questo episodio e minacciato di ritirare 1,9 milioni di euro di finanziamenti pubblici destinati all’organizzatore dell’evento in questione, vale a dire Tatler Asia. Si tratta, come è noto, di una realtà che si occupa di moda e di oggetti di lusso. Si attendono sviluppi da questo punto di vista, con il governo che vuole dare un segnale anche ai cittadini delusi. Insomma, stavolta si parla di Lionel Messi non per le sue prodezze in mezzo al campo.

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