Kvaratskhelia, il Rubin Kazan sfotte la Juve: “Dissero che erano troppi…”

Un mancato affare di mercato che diventa oggetto di una presa in giro. Il messaggio ironico ha un dest9ntario importante: la Juventus.

Al centro di questa vicenda, come involontario protagonista c’è Khvicha Kvaratskhelia, la stella esplosa nel Napoli. Il georgiano, tra lo scetticismo generale, è arrivato a Napoli nell’ultima sessione di mercato. L’obiettivo per l’esterno ucraino era quasi impossibile: far dimenticare Lorenzo Insigne.

Khvicha Kvaratskhelia, ha fatto innamorare Napoli.
Khvicha Kvaratskhelia

Il talento di Tiblisi, 22 anni il prossimo 12 febbraio, è arrivato alla corte di Luciano Spalletti nella scorsa sessione di mercato. Esborso non impossibile per Aurelio De Laurentiis: 10 milioni versati alla Dinamo Batumi. Khvicha Kvaratskhelia ha firmato con gli azzurri fino al 2027.

Khvicha Kvaratskhelia: il colpo di Cristiano Giuntoli

“La prima volta che ho visto Khvicha in un video eravamo nel cuore del lockdown. C’era ancora Gattuso e ci piacque subito. Ricordo che chiamammo Kaladze per saperne di più. Aveva fatto un passaggio al Lokomotive Mossca, senza stupire ma al Rubin Kazan stava andando meglio”. Così a settembre scorso, il ds del Napoli, Cristiano Giuntoli, raccontò i primi passi per il suo colpo di mercato.

Un'immagine particolare di Khvicha Kvaratskhelia.
Khvicha Kvaratskhelia bacia la maglia del Napoli.

Un acquisto, racconta l’uomo mercato, che inizialmente era stato rimandato. “Ci chiesero trenta milioni, chiudemmo i contatti prima ancora di iniziare la trattativa. Eravamo dietro a Osimhen non potevamo puntare tanto su un ragazzo. Però mi rimase in testa”, svela ancora il braccio destro di De Laurentiis.

La guerra ha favorito l’arrivo del georgiano

Paradossalmente, a favorire l’arrivo a Napoli del calciatore, fu l’invasione russa in Ucraina nel 2022.“Quando a febbraio scoppiò il conflitto, lui tornò in Georgia alla Dinamo Batumi. Ci fiondammo li con il contratto. Abbiamo chiuso per dieci milioni. Siamo sti più rapidi della Juve, Roma e Real Sociedad, perché lui non era mai uscito dal nostro taccuino. A Spalletti è piaciuto subito”, ha svelato ancora Giuntoli.

Giuntoli: “Una scommessa vinta”

Il ds del Napoli non usa mezzi termini sulla convenienza del colpo di mercato. “Una cosa era prendere Kvarastkheila, un’altra era prenderlo al posto di Insigne. La scommessa era tanto, troppo impegnativa. Ma abbiamo voluto giocarla e oggi posso dire che l’abbiamo vinta. Anche economicamente: Kvicha prende 1.2 netti e 1.7 milioni lordi, Lorenzo 4.5 netti e 9 lordi. Faccia lei la sottrazione”, ha sentenziato il ds del Napoli.

Il Rubin Kazan prende in giro la Juventus

Chi conosceva bene il valore dell’erede di Lorenzo Insigne è certamente il Rubin Kazan. Con quest’ultima squadra Kvaratskhelia ha giocato dal 2019 al marzo 2022, quando venne ceduto alla Dinamo Batumi per otto milioni. Proprio il Rubin Kazan, infierendo sulla Juventus dopo il ko subìto col Napoli, ha ricordato la mancata conclusione di una trattativa. La Juventus infatti, nel mercato 2021, aveva deciso di non acquistare più Kvaratskhelia.

Il video ironizza sul ko col Napoli

Il Rubin Kazan ha quindi pubblicato un video recante la foto di Kvaratskhelia e la didascalia: «Juve nel 2021: 20 milioni per Kvaratskhelia erano troppi». Non bastasse il riferimento ironico, il Rubin ha anche postato i frame del 2-0 del del Napoli alla Juventus, rete arrivata con un destro di Kvara. Immagini arricchite dalla scriita: «La Juve oggi».

Il presagio di Le Parisien

Come riporta ilnapolista.it, Le Parisien in settimana aveva anticipato il successo del Napoli sulla Juventus. Riferendo quanto affermato dal tecnico della Georgia, Sagnol, Le Parisien aveva profetizzato:“Questo venerdì i torinesi rischiano di pagare sul campo la scarsa reattività in fase di trattativa”.