Muore ex Inter, il triste annuncio poco fa: “Lascia dietro di sé un’eredità di successi”

Lutto in casa Inter. Grave perdita per la società nerazzurra che ha dovuto dire addio prematuramente ad una sua ex figura di spicco.

Periodo di transizione per l’Inter che è ancora a caccia della propria identità. La parentesi con Antonio Conte in panchina ha portato alla vittoria di un solo scudetto, un bottino troppo magro per una società che puntava ad aprire un ciclo di successi.

Inter in lutto
Inter in lutto – Calcionow.it

L’arrivo in panchina dell’ex Lazio Simone Inzaghi, nonostante le vittorie in Coppa Italia e in Supercoppa italiana, non è bastato per bissare quanto fatto dall’ex Juventus. Colpe che ovviamente vanno divise tra staff tecnico, calciatori e non ultima anche la società.

Passato dalle mani di Erick Thohir a quelle di Steven Zhang nel 2018, i tifosi meneghini si aspettavano un periodo decisamente più florido per il club una volta noto con il nome di Internazionale. Ma, purtroppo per loro, così non è stato. La nuova dirigenza non ha soddisfatto il club e il club, di conseguenza, sembra non aver dato gioie significative ai proprietari che da tempi non sospetti si sono messi alla ricerca di nuovi acquirenti.

Lutto in casa Inter, se ne va una figura di spicco del passato

Secondo gli esperti al seguito della trattativa, nei prossimi mesi i nuovi proprietari dell’Inter dovrebbero diventare gli arabi dell’Arabia Saudita Public Investment Fund. Fondo sovrano pronto a mettere sul piatto qualcosa come 1,2 miliardi di dollari per rilevare la società nerazzurra.

Cifra considerata accettabile dalla famiglia Zhang per iniziare le trattative. Insomma, sono finiti i tempi dei grandi imprenditori italiani. L’ultimo, in casa interista, è senza dubbio Massimo Moratti. Proprio l’ex presidente meneghino di recente ha parlato della situazione all’interno del club e di come la cessione sia ormai una necessità.

Lutto in casa Inter
Inter – Calcionow.it

“Gli Zhang, sia il padre sia il figlio, mi sono sempre parsi in buona fede – ha detto l’ex storico presidente – All’inizio mi chiedevano di parlare ai giocatori, di motivarli. Ma oggi reggere a lungo nel calcio è impossibile. Ogni anno le perdite raddoppiano o quasi: 50 milioni, 100 milioni, 150 milioni”.

I tifosi, con un pizzico di nostalgia ripensando ai bei tempi andati, sperano di godere di un po’ di serenità. Anche se l’Inter ha fatto bene negli ultimi anni, l’ambizione è quella di puntare a qualcosa di più della semplice qualificazione in Champions League.

L’ultimo saluto di chi lavorato insieme all’ex manager

A proposito di personaggi del passato che hanno avuto a che fare con l’Inter, di recente è venuta a mancare Katia Bassi. Lutto nel mondo nerazzurro che ha dovuto dire addio, per colpa di un male incurabile, alla sua ex direttrice commerciale. Oltre all’esperienza manageriale nel mondo del calcio, la Bassi con alcune case automobilistiche di lusso come Ferrari, Lamborghini e Aston Martin.

Ma anche nel campo degli orologi con la Swatch. Prima della prematura scomparsa, la responsabile commerciale era impegnata con la gruppo automobilistico cinese, con sede a Modena, città in cui viveva anche se originaria di Pavia, della Silk-FAW. Proprio quest’ultima ha pubblicato una nota ufficiale per esprimere tutto il suo rammarico per la perdita.

“Katia è stata una vera leader e lascia dietro di sé un’eredità di successi, essendo stata anche nominata una delle cento donne italiane di maggior successo da Forbes Italia – si apprende dal comunicato – Siamo stati fortunati ad aver vissuto la sua passione, il suo ottimismo e la sua competenza nel mondo automobilistico, che faranno sempre parte dell’azienda in futuro”.